Torta Alla Marijuana – Poppy Cake

Questa ricetta riprende un classico di California Bakery, la Poppy Seed Cake. Questa torta apparentemente normale è stata però rivisitata nella sua versione simpatica. È di fatti diventata una Torta Alla Marijuana.

Provate a dare un’occhiata alle altre Torte di Marijuana se siete appassionati di Marijuana in Cucina.

Sensazionale gusto, con l'accoppiata semi di papavero - limone
Sensazionale gusto, con l’accoppiata semi di papavero – limone

Ingredienti

Torta

  • 2 tazze (ricordate la classica tazza da 24 cl) di Farina di Marijuana
  • 1/2 cucchiaino di lievito in polvere
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • Un pizzico di sale 
  • 1/2 tazza di Burro di Marijuana, possibilmente non salato, e ammorbidito
  • 1 tazza di zucchero
  • 3 uova
  • 1 tazza di creme fraiche (o panna acida, la trovate nel reparto frigo del supermercato)
  • 3 cucchiai di semi di papavero 
  • 1/2 cucchiaino di aroma di mandorla 

Glassa con cui poi ricoprire la torta

  • 100 gr di crema di formaggio o filadelfia.
  • 2/3 di tazza di zucchero a velo
  • 1 tazza di creme fraiche o panna acida, come detto prima
  • 1 cucchiaino di scorza di limone finemente grattugiata
  • Poche gocce di aroma di mandorla, meno di mezzo cucchiaino

Indicazioni

Torta

  • Preriscaldate il forno a 180 gradi centigradi.
  • Spruzzate sul fondo di una teglia quadrata (con diagonale di circa 22 cm o giù di li) un po’ di spray da cucina antiaderente. Ma se avete la pentola adatta potete farne a meno. O usate della carta forno.
  • In una ciotola media, mescolate insieme la farina di marijuana, il lievito, il bicarbonato e il sale.
  • In una ciotola grande, sbattete il burro a velocità media per 30 secondi, fino ad ottenere una crema.
  • Aggiungete lo zucchero, sbattete per 5 minuti o fino a quando non diventa chiaro e spumoso
  • Aggiungete le uova una alla volta, battendo fino a ottenere un composto omogeneo.
  • A bassa velocità (vi ricordo che potete fare tutto l’impasto anche a mano se non avete uno sbattitore) mescolate nella ciotola grande quello che avevate nella ciotola media, cioè l’impasto con la farina. Aggiungete una parte inizialmente, poi la tazza di creme fraiche o panna acida e infine mettete la restante parte dell’impasto di farina. Mescolate bene per evitare la formazione di grumi e creare unp splndido impasto per la vostra Torta di Marijuana! Aggiungeteci poi il mezzo cucchiaino di aroma di mandorle e i semi di papavero.
  • Prendete un cucchiaio e spalmate del burro sulla teglia, mettetene abbastanza.
  • Mettete in forno e fate cuocere per 35-40 minuti, o fino a che non notiate una doratura scura iniziare a prendere forma. Fate la prova dello stuzzicadenti per vedere se è cotta. Mettetelo nella torta e vedete se ne esce pulito.
  • Tirate fuori la torta e lasciatela raffreddare un po’.

Glassa

  • Poco prima di servire, in un’altra grande ciotola, sbattete la crema di formaggio e lo zucchero a velo a bassa velocità fino a quando non sarà gradevole all’aspetto.
  • Lentamente battete in una tazza la creme fraiche in modo da renderla quasi spumosa.
  • Ora mettete la creme fraiche nella ciotola e continuate a mescolare fino a quando non raggiungerà la consistenza che desiderate.
  • Mettete dentro anche la scorza di limone e poco meno di mezzo cucchiaino di aroma di mandorla.
  • Stendete la glassa sulla torta di marijuana e conservate in frigorifero.

Buona degustazione della Poppy Cake passata da torta americana di California Bakery a Torta alla Marijuana!

Altre ricette che potrebbero interessarti:

Torta Alla Marijuana – Poppy Cake
5 (100%) 1 vote
CONDIVIDI
Articolo precedenteBiscotti alla Marijuana
Articolo successivoTorta Alla Marijuana Senza Farina – Gusto Cioccolato
Il Ganjanauta è, letteralmente, il navigante per eccellenza nel mondo della canapa ad uso ludico e medicinale. È in grado di dare suggerimenti utili per ogni esperienza, consigli comportamentali, statistiche e anche intrattenimento. Come se non bastasse, è anche esperto di cucina, spazia dal dolce al salato, ha ottima conoscenza dei cosiddetti "luoghi della droga" e di tutti gli accessori usati nella fattanza quotidiana. La Nasa tuttora lo rimpiange.