Recensione vaporizzatore portatile Pax 3

I laboratori della Pax, una delle maggiori protagoniste sulla scena mondiale per quanto riguarda la produzione di vaporizzatori, hanno recentemente rilasciato il vaporizzatore portatile Pax 3, che può essere visto come un Pax 2 di ultimissima generazione.

Prima di iniziare a recensire questo prodotto, c’è da dire che se il modello precedente era considerato il miglior vaporizzatore portatile, il Pax 3 raggiunge definitivamente un livello più elevato.  Questo perché il nuovo Pax migliora in prestazioni e soprattutto in usabilità, oltre che aggiungere la possibilità di vaporizzare olii e concentrati (più comunemente chiamati con il termine anglosassone Wax).

Il vaporizzatore Pax 3 si dimostra più intelligente e tranquillo nell’utilizzo, ma anche molto più efficiente in termini di durata della batteria del dispositivo stesso.

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L’importanza di avere un vaporizzatore

Come già spiegato nelle precedenti recensioni dei vaporizzatori, l’importanza di un vaporizzatore è da considerarsi soprattutto per il notevole impatto che il suo utilizzo ha sulla salute: infatti vaporizzare erbe secche comporta un rischio di irritazione e danni alle vie respiratorie che è pari a zero. D’altro canto, fumare, e quindi portare tabacco o erbe alla combustione, comporta l’inalazione di sostanze tossiche e cancerogene derivanti dalla combustione stessa per via del catrame e delle elevate temperature. La vaporizzazione non comporta questa inalazione poiché non vi è combustione ma semplicemente vaporizzazione degli aromi e dei principi attivi contenuti nel tipo di erba secca che stiamo utilizzando. Difatti, dopo l’utilizzo delle erbe nell’aroma-terapia, questa risulterà secca, anziché bruciata e incenerita, all’interno della camera di calore.

Differenza tra Pax 2 e Pax 3

Il Pax 3 migliora in termini di durata della batteria, passando dai 3000mAh del Pax 2 a 3500mAh. Il tempo di riscaldamento è dunque più breve; infatti il Pax 3 impiega 10-15 secondi per essere pronto, all’incirca la metà del tempo che impiega il Pax 2.

Il Pax 3 presenta a sua volta un sistema più intelligente per far capire all’utente lo stato del dispositivo. Una volta che il vaporizzatore sarà pronto, vi avviserà con una vibrazione, e il colore dei LED diventerà verde. Inoltre, il Pax 3 si presenta anche con un’applicazione per iOS e Android, della quale tratteremo nei prossimi paragrafi.

Vaporizzatore Pax 2

Confronto prezzi online

Prezzo aggiornato alle 15:44:36 del 15/11/2017

Vaporizzatore Pax 3

Confronto prezzi online

Prezzo aggiornato alle 15:44:36 del 15/11/2017

Design

Guardiamo più da vicino quali sono le caratteristiche a livello di design del Pax 3 e quali le differenti opzioni di utilizzo per quanto riguarda la camera di calore e i boccagli per inalare il vapore.

Boccaglio

I boccagli presenti all’interno della confezione al momento dell’acquisto sono, come nel Pax 2, quello piatto e quello rialzato. Personalmente trovo molto comodo il boccaglio rialzato, ma avrai sicuramente modo di provare e capire quale più si adatta alle tue esigenze e comodità. A livello di estetica il boccaglio piatto è comunque più bello da vedere.

Coperchi per la camera di calore

Il Pax 3 presenta tre differenti opzioni per quanto riguarda la copertura della camera di calore. Mentre il Pax 2 presentava solamente un coperchio semplice (poiché, semplicemente, destinato solamente all’uso con erbe secche), il nuovo modello presenta tre differenti coperture: due di esse destinate all’utilizzo con erbe secche, una destinata invece ai concentrati.

Per quanto riguarda l’utilizzo di erbe secche, vi è un coperchio semplice perfettamente identico a quello che viene dato in dotazione con la versione precedente, ma anche un coperchio che ricopre metà camera di calore. Quest’ultimo è utile per garantire ottime prestazione anche se si usa metà della quantità di erba secca rispetto alla totale profondità della camera di calore.

Il terzo coperchio, che invece è dedicato alla vaporizzazione dei concentrati (wax), presenta un piccolo candelotto metallico in cui si andrà ad inserire proprio il concentrato. È importante che il concentrato venga inserito in questo apposito candelotto metalicco e non nella camera di calore del vaporizzatore, dove si inseriscono invece le erbe secche. Una volta inserito il concentrato nel candelotto, il candelotto va chiuso con l’apposito tappo e l’intero coperchio può essere finalmente inserito all’interno della camera di calore.

Come si usa il vaporizzatore Pax 3

Questo vaporizzatore ha un tasto di attivazione che è localizzato sulla parte alta del dispositivo, al centro del boccaglio.

Schiacciando il tasto attiveremo il Pax, facendo sì che esso inizi a riscaldare. Per cambiare il livello di temperatura si tiene premuto per due secondi il tasto centrale e il dispositivo entrerà nella modalità di controllo della temperatura. Clicca il tasto centrale per passare ciclicamente da un livello all’altro, e tieni premuto nuovamente per due secondi per uscire dalla modalità di controllo della temperatura.

Agitando il vaporizzatore, i 4 led si accenderanno ad indicare il livello della batteria.

Uso con le erbe secche

Il consiglio più spassionato è quello di usare un grinder di metallo o ceramica che triti finemente l’erba che andrai poi ad inserire nella camera di calore. Ricorda di non compattare troppo l’erba all’interno della camera; la presenza di un coperchio che ricopre metà camera è molto utile se vuoi ottenere lo stesso effetto con la metà dell’erba: nel PAX 2 si nota molto questa inefficienza poiché metà camera è praticamente vuota. La buona notizia è che puoi comprare separatamente come accessorio il coperchio in questione, che è compatibile anche con il PAX 2. Ricorda di non aprire subito dopo l’utilizzo la camera per evitare di ustionarti: lascia che si raffreddi per un paio di minuti.

Uso con i concentrati

Esempio di concentrato ‘Wax’ di THC.

L’uso dei concentrati è pressoché simile, ma come detto prima bisogna usare il coperchio adatto evitando assolutamente di inserire il concentrato nella camera di calore dove siamo soliti inserire l’erba.

Applicazione per smartphone

Una delle più grandi novità introdotte dalla PAX Labs Inc. è l’aggiunta di un’applicazione gratuita per iPhone e Android. L’applicazione permette un controllo più preciso sulle temperature, regola lo sblocco di alcune caratteristiche speciali e alcuni profili di riscaldamento preimpostati a seconda delle esigenze.

Dopo aver sincronizzato l’app col vaporizzatore, sarà possibile regolare le caratteristiche di temperatura, giocare con le luci, e aggiornare il firmware ogni qualvolta venga rilasciato un aggiornamento.

I quattro profili preimpostati sono: Boost, Efficiency, Stealth e Flavor.

Caratteristiche Pax 3

  • Funziona con erbe secche e concentrati/wax
  • 3 opzioni di copertura per la camera di calore (camera piena, camera a metà, camera per concentrati)
  • Tempo di riscaldamento: 15 secondi
  • Accelerometro interno per risparmiare batteria (si mette automaticamente a riposo quando percepisci che non lo si utilizza)
  • Indicatore LED
  • Applicazione gratis per smartphone e android
  • Corpo di alluminio
  • Colori disponibili: Nero, Oro, Argento, Bronzo.
  • Garanzia: 10 anni.

Prezzo vaporizzatore Pax 3 e accessori

Attualmente il miglior prezzo con cui si presenta questo vaporizzatore negli store online è di 259 €. Dove è possibile acquistarlo a tale prezzo? A questo prezzo è disponibile, con spedizione gratuita in Italia, sui seguenti shop.

Vaporizzatore Pax 3

Confronto prezzi online

  • Lunga autonomia della batteria ( circa 120 minuti);
  • Design elegante e minimale;
  • Temperatura regolabile (4 temperature);
  • App per Android e iOS;
  • 10 anni di garanzia.

Prezzo aggiornato alle 15:44:36 del 15/11/2017

Avendo lo stesso prezzo con il quale si presentava il Pax 2 al momento dell’uscita sul mercato, quest’ultimo ha visto il proprio prezzo scendere a 189,00.

Il Pax 2 rimane comunque una scelta validissima se non si è interessati all’utilizzo di concentrati ma solamente di erbe.

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