Vaporizzatore Grasshopper

La diffusione dei vaporizzatori per erbe è innegabile. Comodi e in grado di aiutare chi vuole il massimo dai principi attivi della cannabis, sono anche gradevoli dal punto di vista estetico. A dimostrarlo ci pensa anche Grasshopper, un vaporizzatore a convenzione davvero innovativo, che si contraddistingue prima di tutto per una forma davvero particolare.

Basta guardarlo e rendersi conto che sì, anche se è un vaporizzatore a penna con una forma molto particolare grazie al suo caratteristico design, si comporta molto bene. Se vuoi sapere qualcosa di più sulle sue caratteristiche, seguici nelle prossime righe. Abbiamo preparato una recensione del prodotto per aiutarti a capire qualcosa di più in merito.

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Design, materiale e qualità di costruzione

Partiamo osservando il design e il materiale, con un ovvio occhio alla qualità di costruzione. Il vaporizzatore Grasshopper è realizzato in titanio e, come appena ricordato, ha un design davvero particolare, che ricorda molto quello di una penna. La qualità di costruzione è notevole.

Se proprio si deve trovare un piccolo contro, è possibile parlare di un quadrante piccolo, che rende non facilissimo il controllo del calore.

Un altro aspetto per alcuni controverso riguarda il fatto che, con un formato così piccolo, è inevitabile la fuoriuscita di vapore molto caldo. Per questo, in alcuni casi, c’è chi decide di utilizzare un manicotto di silicone.

L’alternativa in questione, per via della poca gradevolezza estetica, non è però apprezzata da tutti.

Sulla qualità di costruzione, generalmente, non c’è nulla da eccepire. Questo vaporizzatore è infatti garantito a vita dagli Hopper Labs.

Qualità del vapore

Il vapore emesso dal Grasshopper è impressionante se si pensa a quanto piccolo è il dispositivo. Il bocchino, però, è quasi sempre caldo. Ecco perché è il caso di porre un po’ di attenzione in generale.

In generale, però, il vapore è abbastanza saporito. Gli utilizzatori minimamente esperti potrebbero essere in grado di avvertire effetti piacevoli già dai primi momenti di utilizzo.

Un’opzione alternativa al Grashopper può essere il vaporizzatore per cannabis Utillian 720. In questo caso parliamo di una durata della batteria leggermente più alta.

Portabilità e durata della batteria

Apriamo ora due parentesi importantissimi per capire se vale davvero la pena acquistare questo vaporizzatore. Prendiamo in considerazione anzitutto la portabilità. Con i suoi pochi grammi di peso e la forma che ricorda quella di una penna, Grasshopper è un vaporizzatore per cannabis che fa a dir poco impallidire gli altri modelli.

Caratterizzato dalla presenza di 2 batterie da 75 mAh, questo vaporizzatore si rivela utile per sessioni molto veloci. Come già detto, il nodo della durata della batteria può essere considerato problematico da alcuni. Le batterie sono rinnovabili, ma è difficile pensare a questo vaporizzatore come a un dispositivo da utilizzare tutta la giornata.

Facilità d’uso

Il vaporizzatore Grasshopper è molto facile da usare. Cosa bisogna fare per utilizzarlo? I passi sono molto semplici e chiari da seguire. Basta riempirlo di erba, impostare la temperatura utilizzando l’apposito quadrante, fare click sul pulsante superiore – sì, proprio come si fa con una penna – fino a quando non si sente un piccolo tremito.

Conclusioni

Il design del vaporizzatore per erbe Grasshopper è molto affascinante e ha indubbio appeal. Di spazio per migliorare ce n’è sicuramente. In primo luogo bisogna lavorare sulla batteria. La durata bassa, come già detto, rende meno interessante l’aspetto della portabilità.

Di vaporizzatori a forma di penna ce ne sono altri e tra questi è possibile ricordare il G-Pen Pro. Grasshopper, però, è una soluzione che ha conquistato tantissimi amanti della vaporizzazione, anche in virtù del tempo di riscaldamento molto rapido e pari a 5 secondi.

Vaporizzatore Grasshopper

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Prezzo aggiornato alle 15:44:36 del 15/11/2017