Ultimamente ascoltiamo in televisione tanta di quella disinformazione sulla marijuana che spesso ci viene da domandarci: ma sul serio la marijuana può ucciderti? I giornalisti ne parlano come se fosse una grande epidemia che sta uccidendo molti giovani che passano il sabato sera in discoteca e vogliono sballarsi.
Sono state dette e scritte cose, sono state romanzate dai talk show, sono state gonfiate quasi all’inverosimile, ma magari è ora di fare un attimo di informazione seria.

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Se avete paura di morire per overdose di marijuana, state tranquilli. La risposta è una e molto semplice: la marijuana non può ucciderti. Nel corso della storia non è mai morto nessuno per essersi fumato troppe canne. Per essere trasparenti ed in prospettiva, però, vogliamo ricordarvi quante persone muoiono all’anno a causadell’alcol: sono più di 10mila persone (in realtà non siamo stati in grado di avere un numero preciso, perché oscillano tra le 10mila e i 30mila, vedi Link Utili alla fine dell’articolo). Il numero di decessi per avvelenamento da marijuana negli ultimi 100 anni si trova allo stesso numero a cui è sempre stato: 0.

C’è una semplice ragione dietro tutto questo: semplicemente la marijuana non è tossica per gli esseri umani, tranne in dosi così follemente alte che nessuna persona normale potrebbe mai raggiungerli. Una overdose di marijuana sarebbe possibile raggiungerla solo se qualcuno fumasse dalle 20.000 alle 40.000 canne, il che sarebbe come dire che se fosse tutto in un solo joint (considerando che le cartine lunghe sono 110 mm), si aggirerebbe in un cannone tra i 2200 e i 4400 m di lunghezza.

Qualcosa del genere è ancora troppo piccolo!
Qualcosa del genere è ancora troppo piccolo!

Le cause di queste voci (perché veramente così vanno trattate) è probabilmente a causa di alcuni spiacevoli effetti collaterali che accadono quando si consuma troppa marijuana per caso. Troppa marijuana può causare paranoia estrema, che può certamente farvi sentire come se si stesse per morire. Può anche causare molto vomito, portando ad un disturbo noto come la iperemesi da cannabis, ma questo è molto raro. Ogni tanto qualcuno finisce in pronto soccorso a causa di una di queste due condizioni che non sono pericolose per la vita (la trattano come un’intossicazione alimentare, nulla di più nulla di meno), ma il l’opinione pubblica riguardo i pericoli della marijuana persiste indomita.

Ma il fatto sta che non una persona in tutta la storia è morta per overdose da marijuana. Nemmeno uno. Non negli ultimi cento anni. Questo non vuol dire che la marijuana non ha i suoi rischi. Può causare paranoia e in dosi sufficientemente elevate può anche portare a vomito, ma questi sono davvero i due principali rischi associati al farmaco.

Se siete preoccupati per i pericoli di questa pianta relativamente innocua, dovreste cercare su internet i decessi per avvelenamento di alcol nel 2014 sul sito web dell’ISS, e confrontarle con i morti per la marijuana. Sono sicuro che troverete l’erba un’alternativa molto più sicura.

Tabella 1. Decessi alcol attribuibili nel 2008 (ISS,2012)

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Link Utili

I dati ISTAT sull’alcol in Italia – IlPost.it
Il fenomeno della guida in stato di alterazione: alcuni dati italiani – Alcol.dronet.org
La mortalità legata all’alcol – ContaiBicchieri.it
L’alcol uccide più del fumo e della strada – Affari Italiani
Statistiche sull’Alcolismo – Alcol.info

Fonti

ISS. (2012). Epidemiologia e monitoraggio alcol-correlato in Italia. Rapporto 2012. Istituto Superiore di Sanità, Centro Servizi Documentazione Alcol. Roma: Istituto Superiore di Sanità.

La Marijuana Può Ucciderti?
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Il Ganjanauta è, letteralmente, il navigante per eccellenza nel mondo della canapa ad uso ludico e medicinale. È in grado di dare suggerimenti utili per ogni esperienza, consigli comportamentali, statistiche e anche intrattenimento. Come se non bastasse, è anche esperto di cucina, spazia dal dolce al salato, ha ottima conoscenza dei cosiddetti "luoghi della droga" e di tutti gli accessori usati nella fattanza quotidiana. La Nasa tuttora lo rimpiange.